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42 Nite! Questa sera al Circolo degli Artisti. (A Roma)

Venite a farci la festa!

GIOVEDI’ 18 MARZO

42 RECORDS NITE
w/
København Store
Shout
The Jacqueries

porte / botteghino
20:00
concerti
21:00

ingresso
5 euro + 1,50 euro d.p.

@ CIRCOLO DEGLI ARTISTI
Via Casilina Vecchia 42 – Roma
infoline: 06 70305684; info@circoloartisti.it

Tre anni di 42 Records festeggiati proprio nel club dove l’etichetta ha mosso i suoi primi passi.
Una scusa per verificare lo stato di salute di una delle label indie rivelazione, e presentare al pubblico i nuovi progetti: il ritorno in pista dei København Store, dopo il sorprendente exploit di “Action, Please!”, con “HI LOW YOU” (non un vero e proprio secondo album, ma “una trilogia di secondi album”), il punk rock sporco e psichedelico degli Shout (la prima band dell’etichetta ad adottare il cantato in italiano) e l’indie rock anni ‘90 dei Jacqueries. Ormai veri e propri teen idol locali, usciti da poco con un EP per 24, la collana editoriale/digitale di 42 Records (un EP al mese, tutti i mesi, in download ad offerta libera).
A seguire dj set a tema con C&C (Colas & Caizzy). Direttamente da casa 42 Records e dai Cat Claws.

KOBENHAVN STORE

A due anni esatti di distanza da “Action, Please!”, ritornano i København Store.
Dopo aver venduto più di 1000 copie dell’album d’esordio senza l’ausilio di una distribuzione tradizionale, grazie all’ottimo trattamento ricevuto dalla critica e un tour lungo sessanta concerti (in poco meno di un anno) e un video (Black Rebel Tricycle Club, per la regia di Stefano Poletti) programmato dalle maggiori televisioni musicali italiane e non solo, la band piacentina si riaffaccia sulla scena con un progetto ambizioso e moderno.
“HI LOW YOU”: non un album normale, ma una trilogia composta – appunto – da tre lavori destinati ad uscire a distanza ravvicinata l’uno dall’altro, legati da un unico filo conduttore e al tempo stesso estremamente diversi.
Un modo di approcciarsi all’oggetto-disco in linea con quelle che sono le suggestioni offerte dal mercato e il modo contemporaneo di fruire la musica.
Il primo capitolo (“HI”), nei negozi dal12 febbraio 2010 , contiene sei nuove canzoni.
Come per l’album d’esordio, la band non ha rinunciato alla presenza di ospiti che ben s’intrecciano con il mood dei brani e ne esaltano lo spirito: Paolo Torreggiani (My Awesome Mixtape) ha prestato la sua voce per Another Same Old Song, mentre Nicola Manzan
(Bologna Violenta, Baustelle, Non Voglio Che Clara, Alessandro Grazian…) e Angelo Maria Santisi (Il Teatro degli Orrori, Roberto Angelini, Valentina Dorme) si sono occupati degli archi.
La produzione è stata affidata ancora una volta a Giacomo Fiorenza (molto noto alle cronache indie nazionali per il suo lavoro con Offlaga Disco Pax, Moltheni, Paolo Benvegnù, Yuppie Flu, Giardini di Mirò, fra tanti).
L’artwork dell’intero progetto è stato affidato a Human Empire (http://www.humanempire.com/), designer tedesco che ha curato gli artwork di Lali Puna, Architecture in Helsinki, Death Cab For Cutie, Mùm, ecc.
Come il titolo suggerisce, “HI” gioca molto della sua forza sull’impatto sonoro ed emotivo delle composizioni.
Al classico suono København Store si aggiungono nuove sfumature che rendono il lavoro ricco e interessante.
Strangers, il primo brano estratto da “HI”, è ascoltabile e scaricabile in anteprima – e in free download – sul sito della band (in cambio di una semplice e-mail).

SHOUT

Nel posto da dove arrivano gli Shout non ci sono “due discoteche” e neanche “centosei farmacie”.
Ci sono tanti bar, però. Più bar che chiese. Netta dimostrazione che se la religione è l’oppio dei popoli, l’alcool come droga è comunque preferibile: unico vero collante sociale in cittadine di provincia dove il “bicchierino” rappresenta l’alternativa al nulla.
“Manuale per non suicidarsi” suona come un microfono in un frullatore dentro una stanza piena di vinili.
Il racconto in musica di una crescita. Dell’adolescenza e oltre. Cose da fare in provincia quando non sei – ancora – morto.
Bassa fedeltà, citazioni colte, serie z, chicche che “si sentono solo in cuffia”, rumori.
Gli Shout sono Strueia, Ettore, Luca e Simone.
Un magazziniere, un operaio in una fabbrica di vernici, un disoccupato e un idraulico.

THE JACQUERIES

Direttamente da Roma, giovanissimi (il chitarrista frequenta ancora il liceo), ma già molto noti al pubblico dei concerti. Nell’ultimo anno hanno suonato ovunque, aprendo per chiunque.
Si auto definiscono “shampisti”. Cresciuti a suon di britpop ma folgorati sulla via dell’indie rock americano, si divertono a portare in giro un live set tutto grinta e attitudine.
Non sono fighetti. Anche se lo sembrano.

INFO

http://www.kobenhavnstore.com/
http://www.myspace.com/kobenhavnstore
http://www.myspace.com/glishout
http://www.myspace.com/thejacqueries
http://www.42records.it/
http://www.myspace.com/42rec
http://www.circoloartisti.it
http://www.myspace.com/circolodegliartisti

Posted in 42, København Store, The Jacqueries.

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